Il Congresso è ormai chiuso
Il Congresso più aspro e duro di Rifondazione è ormai chiuso.Non parlerò di cammelli e degli errori che per ingenuità (o idiozia) hanno fanno i dirigenti della mozione che ho votato nella stesura del recolamento congressuale. Di che parlerò? Di Che Fare a Chianciano?
I Risultati al momento (e non credo verranno stravolti) (fonte Rifondazione In Movimento)
Circoli Scrutinati 2.031 su 2.093 pari al 97%
I risultati sono i seguenti :
Documento 1 Rifondazione in movimento
Circoli in cui il documento è prevalso 933
Voti totali 17.325
Voti percentuale 40,5
Documento 2 Manifesto per la rifondazione
Circoli in cui il documento è prevalso 770
Voti totali 20.071
Voti percentuale 47
Documento 3 Dall’appello di Firenze alla mozione dei 100 Circoli
Circoli in cui il documento è prevalso 161
Voti totali 3.332
Voti percentuale 7,8
Documento 4 Una svolta operaia per una nuova Rifondazione comunista
Circoli in cui il documento è prevalso 40
Voti totali 1.376
Voti percentuale 3,2
Documento 5 Disarmiamoci: liberi/e, pacifici/che per un congresso di discontinuità e radicalità
Circoli in cui il documento è prevalso 26
Voti totali 631
Voti percentuale 1,5
in 101 circoli non ha prevalso nessun documento
Non c’è una maggioranza assoluta, se allo sciagurato congresso di Venezia Bertinotti potè sostenere che con il 60% poteva governare il partito da solo, in questo congresso nessuno potrà sostenere qualcosa del genere a prescindere da cosa ne pensi il coordinamento della Mozione 2
Innanzitutto è fondamentale una gestione unitaria del Partito , partendo da una base politica condivisa e scartando ciò che genera spaccature come le Costituenti.
Come ragionevolmente dice il compagno Grassi, alle europee dobbiamo andare da soli col nostro simbolo.
Il tutto nella speranza di potere ricostruire una comunità che oggi è divisa e spaccata.
Questo per l’immediato, per il futuro :
No ai burocrati
Innanzitutto evitare che esistano persone che vivano per troppo tempo con lo stipendio del PRC, da personale fiduciario di assessori e simili e da istituzionali, insomma evitare classi di burocrati che vivono la loro vita nei corridoi dei palazzi e delle federazioni , in particolar modo evitare che i giovani diventino Burocrati.
No ai superparlamentari
Evitare che , a parte il segretario, possano esservi deroghe al vincolo del limite di due mandati , almeno dal livello provinciale in su, gli eletti dovrebbero trattenersi uno stipendio non superiore ai 2.000 euro mensili(per comuni e provincie 50% del reddito istituzionale), purtroppo non essendovi vincolo di mandato in Italia, non si puo revocare la carica elettiva, ma comunque occorrerebbe mettere un vincolo statutario di non ricandidabilita, per chi non versa le quote. L’obbligo del versamento di quote va esteso anche ai membri dei CdA, così come il limite di mandati.
Questione Morale
Fuori subito dalle giunte moralmente dubbie come quella Campana e quella Abruzzese
Partecipazione, per ogni decisione che preveda una una scelta tra il rispettare i nostri punti fermi e il limitare i danni nelle istanze di governo (locale o nazionale) occorre un referendum vincolante tra gli iscritti.
Radicamento
Ripartire dai territori e dai posti di lavoro, basta col partito mediatico torniamo partito radicato tra la gente e nei territori. Magari attraverso la formula del partito sociale.
Opposizione Sociale
Intensificare la lotta, stimolare i movimenti per diritti economici , tutela dell’ambiente, diritti civili e sociali per un’opposizione radicale di classe, libertaria , femminista e ambientalista
Questi sono solo alcuni spunti, altri spunti potranno venirmi in mente in futuro.
Luglio 20, 2008 a 7:35 pm
Sulla questione morale abbiamo un bel problema, visto che i leader della mozione 2 sono anche i leader delle tessere fantasma e cammellate nelle regioni meridionali a più alta densità criminale, e che questo cammellaggio-taroccamento ha permesso a questi “compagni” di arrivare quasi a vincere un congresso perso nettamente in tutte le altre realtà del paese. Non solo le giunte di Campania e Abruzzo sono “problematiche” (io direi che è un eufemismo!), ma anche con la Puglia di “Nichi & Franco” non stiamo messi per niente bene, per non parlare della Calabria di Cicciuzzo Ferrara. Insomma, se questi vincono il congresso, addio partito comunista, addio questione sociale, addio questione morale, e addio tante altre cose. Speriamo bene…