Ma di lottare non ne parlan mai…

lottaDice la CGIL che bisogna ragionare, che non si possono chiedere dato il quadro economico politico veri aumenti salariali, che bisogna allungare la durata del contratto, che non si puo reintrodurre la scala mobile, bisogna essere responsabili, è facile cadere in tentazioni populistiche e raccogliere adesioni su parole d’ordine vetuste ed estremiste “…ma di lottare non parlan mai…” come diceva una vecchia canzone di Lotta Continua

Insomma i sindacati confederali hanno rinunciato alla lotta di classe per andare verso una cogestione corporativistica, fanno eccezione FIOM e rete 28 aprile, oltre ai sindacati di base fin’ora troppo divisi per essere incisivi. Occorre ricostruire una nuova unita sindacale tra tutte le forze sindacali che si oppongo alla deriva corporativistica del sindacato, a coloro che credono in un sindacato di classe ce n’è bisogno oggi ce ne sarà più bisogno in futuro , spetta alla Fiom, alla rete 28 aprile, al SdL Intercategoriale, alle CUB, ai COBAS  spetta a loro ricostruire un’alternativa sindacale nelle lotte per una nuova scala mobile, per la difesa del CCNL , contro la precarietà

Una Risposta to “Ma di lottare non ne parlan mai…”

  1. Shevathas Says:

    ormai i sindacati sono troppo autoreferenziali e chiusi in se stessi, di fatto sono partiti anche se non si presentano alle elezioni.
    Bisogna tornare a quando il sindacalista era il delegato dei lavoratori e la sua pagnotta dipendeva da quanto bene li rappresentava.

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